La nostra amministrazione comunale è stata fatta oggetto, in questi anni, di pesanti attacchi da parte dei gruppi politici di opposizione; quasi sempre non abbiamo ritenuto opportuno rispondere preferendo opporre il lavoro alle critiche sterili e immotivate. Molti cittadini in questi giorni ci hanno chiesto di rispondere alle accuse rivolte all’Amministrazione. Ecco le nostre precisazioni in merito ad alcune recenti:

COMPENSO DEL SINDACO

Gianni Maiola e gli assessori sono stati accusati di aver aumentato a sproposito le indennità di carica. Precisiamo che le indennità di carica nel nostro Comune sono inferiori a quelle stabilite dalla normativa nazionale e che il nostro Sindaco ha lasciato la propria attività professionale per dedicarsi a tempo pieno all’amministrazione del Comune. Precisiamo inoltre che l’indennità netta percepita dal Sindaco è di 1.610 euro al mese da cui il Sindaco deve poi detrarre i contributi pensionistici non versati dal comune; (il Sindaco infatti percepisce un’indennità e non uno stipendio). Apprendiamo che il neo-candidato Bertolini, sempre in prima fila nell’attaccare Maiola sul tema delle indennità, dichiara che, se eletto, non intende lasciare il proprio lavoro e che si dedicherà part-time al Comune. Evi-dentemente due pesi e due misure! Ci chiediamo come potrebbe fare a conciliare la mole di impegni che giornal-mente l’attività di un Sindaco impone. Tuttavia le dichiarazioni di Marco Bertolini e dei suoi collaboratori ci fanno intravedere la soluzione al problema del Sindaco a mezzo servizio; si procederà con la nomina di un vice-sindaco-assessore esterno e pertanto non eletto dai cittadini che sarà di fatto il “vero” reggente a tempo pieno del nostro Co-mune. Possiamo anche immaginare chi sarà il pensionato prescelto ma volutamente non sottoposto al giudizio dei cittadini!!! In tal senso ricordiamo bene le proteste avanzate da Gianfranco Pisi contrario alla nomina di as-sessori esterni in quanto non rappresentativi della volontà popolare, ora addirittura si profila la nomina di un vice-sindaco esterno che, in quanto non eletto dai cittadini, non potrà nemmeno presiedere il Consiglio comunale in caso di assenza del Sindaco.

CASA REGGIANI A TANETO

La scelta di demolire il vecchio fabbricato è stata presa dopo aver valutato ogni possibile soluzione relativa al recupero del fabbricato; i costi di ristrutturazione non sarebbero stati inferiori a 1.100.000 euro e la somma a disposizione ammonta a soli 300.000 euro e i vincoli del patto di stabilità non avrebbero consentito di assumere mutui ancora per diverso tempo. A fronte delle critiche che affermano la modestia delle contropartite a favore del Comune nell’ambito dell’intervento sul comparto della piazza di Taneto, ricordiamo che la principale opera ottenuta dal nostro Comune come contropartita è stata, oltre alla piazza, la costruzione del nuovo collettore fognario che ha risolto definitivamente i problemi legati al rischio idraulico di tutta la frazione (tutti ricordiamo gli allagamenti che hanno interessato in passato e in diverse occasioni il quartiere Bertana). La decisione di demolire il vecchio fabbricato inoltre è stata presa consultando i cittadini di Taneto con il parere favorevole del Consiglio di frazione e occorre tener conto che l’Amministrazione ha deliberato l’abbattimento di un fabbricato pericolante e che l’area dove sorge-va casa “Reggiani” resta di proprietà pubblica restando intatte tutte le possibilità di costruire una nuova struttura a costi ben inferiori a quelli previsti per la ristrutturazione. Inoltre si è optato per mettere immediatamente a disposizione di tutti i cittadini di Taneto nuovi spazi su piazza Tannetum.

POLEMICA SUL COMPARTO C2C DI PRATICELLO—ZONA EST DEL CENTRO ABITATO

Le critiche dei gruppi di opposizione sono tutte incentrate sulla soppressione di un tratto di strada che tuttavia non porterebbe alcun beneficio al centro abitato e che impatterebbe negativamente sui residenti del nuovo quartiere. Vengono invece taciuti i veri motivi della recente decisione assunta dall’Amministrazione: limitazione dell’espan-sione urbanistica dimezzando le previsioni di nuovi insediamenti rispetto all’attuale PRG comunale per la frazione di Praticello. Cessione a favore dell’amministrazione comunale di nuove aree urbanizzate per ca. 5.600 mq su cui realizzare nuovi interventi di Edilizia Residenziale Sociale per una superficie utile di 2400 mq pari a ca. 25/30 appartamenti. Il fatto che a Gattatico si torni a progettare e realizzare interventi di Edilizia Sociale evidentemente da fastidio, questa è una politica amministrativa che, ancor prima di essere di Sinistra, è una politica di responsabilità e di sostegno ai cittadini e alle famiglie. Purtroppo la Sinistra-a-Gattatico si è già dimenticata dei propri valori storici irrimediabilmente annacquati nella Fontana.

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